Quadro acrilico pale siciliane carretto

Quadro acrilico pale siciliane carretto

Descrizione

Quadro acrilico pale siciliane carretto

Quadro realizzato in  acrilico raffigurante le tipiche pale di fico d’india rielaborate seguendo le decorazioni del carretto siciliano.

Piccole curiosità:

La pala è nativa del Messico. Da qui, nell’antichità, si diffuse tra le popolazioni del Centro America che la coltivavano e commerciavano già ai tempi degli Aztechi, presso i quali era considerata pianta sacra con forti valori simbolici.

a pianta arrivò nel Vecchio Mondo verosimilmente intorno al 1493, anno del ritorno a Lisbona della spedizione di Cristoforo Colombo.

Carretto siciliano:

Quando la costruzione del carretto è ultimata il lavoro passa al pittore, che veste il carretto di colore e vivacità, egli esegue  i quadri rappresentanti le gesta cavalleresche, mitologiche, storiche o romanzesche che caratterizzano il carretto siciliano.

Oltre alla pittura, c’è un altro mestiere relativo al carretto in via di estinzione: il bardatore, colui che produce le bardature dei cavalli.

Il mestiere del bardatore, ovvero il sellaio, siddunaro, contempla la lavorazione del cuoio e dei ricami che affiancano il piumaggio di cui viene vestito il cavallo, richiamando i colori e i soggetti del carretto.

La nascita del Carretto Siciliano non è antichissima ed è strettamente correlata all’evoluzione del sistema viario dell’isola. Se pensiamo che ancora oggi la situazione è difficile, figuriamoci tra la fine del settecento e i primi dell’ottocento.

All’epoca, si sapeva quando si partiva ma non quando si arrivava. Le strade erano più che altro dei sentieri in cui al massimo passavano i muli, non certo dei carri.

Lo stesso Giuseppe Pitrè, scrittore palermitano dell’ottocento, studioso di folklore e tradizione, descriveva il viaggio del siciliano come un’odissea. Narrava che prima di partire, si era soliti confessarsi, prendere la comunione e fare testamento.

Testo ripreso da :Wikipedia e da:Siciliabella

 



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